Comune di Magnano in Riviera

Bruciatura ramaglie

E’ consentita la bruciatura di ramaglie entro limiti prestabiliti in base alla seguente ordinanza.
ORDINANZA 
N. 19 DEL 24-07-2014 
 
Oggetto: REGOLAMENTAZIONE DELL'ABBRUCIAMENTO DI MATERIALE VEGETALE E LEGNOSO
IL SINDACO 
VISTO l’art. 14, comma 8, del decreto legge n.91/2014, ai sensi del quale le disposizioni di cui all’art. 256 e 256 bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 (in materia di gestione e combustione illecita di rifiuti) non si applicano al materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco nel caso di combustione delle stesse;
VISTO altresì che lo stesso art.14, comma 8, stabilisce che di tale materiale è consentita la combustione in piccoli cumuli e in quantità giornaliere per tre metri steri (cubi) per ettaro nelle aree, periodi e orari da individuare con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio e che, come precisa la disposizione finale dell’art. 14, comma 8, nei periodi dichiarati dalle Regioni di massimo rischio per gli incendi boschivi, la combustione di residui agricoli e forestali è sempre vietata;
RITENUTO pertanto necessario, così come stabilito della nuova normativa statale, provvedere con ordinanza nella materia di cui all’oggetto;
VISTI gli artt. 50 e 54 del D.lgs. 267/2000 e succ. mod.
ORDINA
 – Che sul territorio comunale, nelle ore diurne dei giorni feriali, durante tutto l’anno è consentito bruciare piccoli cumuli di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture nello stesso luogo di produzione in loco. Il materiale Calendario raccolta rifiutidovrà essere perfettamente secco e la quantità giornaliera non dovrà essere superiore a tre metri steri per ettaro. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi  boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.
2 -  Di dare la massima pubblicità alla presente ordinanza e di incaricare la Polizia Locale della vigilanza sull’osservanza della suddetta disposizione
IL SINDACO
                                      VENCHIARUTTI ANDREA