ZANZARE: PREVENZIONE E CONTROLLO STAGIONE 2026

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Indicazioni operative

Data:

28 Aprile 2026

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Descrizione

Zanzare in arrivo: proteggiamo insieme la nostra salute

Bastano pochi semplici gesti per ridurre la presenza di zanzare intorno alle nostre case.

La buona notizia? Ognuno di noi può fare la differenza.

Con l’arrivo della bella stagione tornano anche le zanzare, non solo fastidiose, ma anche potenziali portatrici di malattie (arbovirosi) che possono colpire persone e animali.

Queste malattie sono spesso legate a viaggi in Paesi tropicali, ma negli ultimi anni si sono verificati casi autoctoni anche in Italia, dove alcune specie di zanzare sono ormai in grado di trasmettere i virus, soprattutto in assenza di adeguate misure di prevenzione.

 

🌿 COSA POSSIAMO FARE . . .

Nei luoghi più a rischio come balconi, giardini, cortili, orti e cimiteri:

  • Elimina i ristagni d’acqua,
  • Svuota sottovasi o evita che l’acqua si accumuli,
  • Pulisci tombini e griglie, coprendoli con reti per impedire la deposizione delle uova,
  • Mantieni il giardino curato e senza accumuli di sfalci o detriti,
  • Non lasciare secchi o annaffiatoi con apertura verso l’alto,
  • Tieni pulite fontane e vasche ornamentali,
  • Controlla e pulisci regolarmente le grondaie,
  • Cambia spesso l’acqua nelle ciotole degli animali domestici,
  • Svuota giochi e piscine gonfiabili quando non in uso,
  • Copri cisterne e contenitori per la raccolta dell’acqua piovana,
  • Nei cimiteri cambia spesso l’acqua nei vasi e nei sottovasi o utilizza prodotti

Quando l’acqua non si può eliminare

In tombini, caditoie o altri punti dove l’acqua ristagna è importante utilizzare prodotti larvicidi, che impediscono lo sviluppo delle zanzare.

I trattamenti vanno effettuati da aprile a novembre, seguendo le indicazioni del prodotto e ripetendoli dopo piogge abbondanti.

I larvicidi sono disponibili in farmacia, nei negozi specializzati o, in alcuni casi, forniti dal Comune.

 

🏡 COME PROTEGGERSI IN CASA E ALL’APERTO

  • Usa zanzariere o preferisci ambienti climatizzati,
  • Proteggi i neonati con veli leggeri (tulle),
  • Utilizza repellenti elettrici (piastrine o diffusori), seguendo le istruzioni,
  • Usa gli zampironi solo all’aperto,
  • Indossa abiti chiari e coprenti quando sei all’esterno,
  • Evita profumi intensi che attirano gli insetti
  • Applica repellenti su pelle e vestiti (con attenzione a bambini e donne in gravidanza),
  • Lava sempre le mani dopo l’applicazione.

Ricorda: la durata della protezione varia e può ridursi con sudore o bagni.

✈️ SE VIAGGI ALL’ESTERO

In alcune aree del mondo le zanzare possono trasmettere malattie anche serie come Dengue, Chikungunya, Zika, febbre gialla, West Nile, da virus Oropouche, malaria e leishmaniosi. Segui le indicazioni contenute in

https://asufc.sanita.fvg.it/export/sites/asufc/it/strutture/dir_sanitaria/dipartimento_p revenzione/SISP/materiale-informativo/2025_med.viaggi.pdf

PER SAPERNE DI PIÙ:

Regione FVG Ministero della Salute

 

❌ FALSI MITI DA SFATARE ❌

Le zanzare  pungono solo di notte

NO, specie come la zanzara tigre (Aedes albopictus) pungono anche di giorno, soprattutto al mattino e nel tardo pomeriggio.

Le arbovirosi esistono solo nei paesi tropicali

NO, malattie come West Nile, Dengue e Chikungunya sono presenti anche in Europa, inclusa l’Italia.

Le zanzare pungono chi ha il sangue dolce

NO, sono attratte dall’anidride carbonica emessa, odori, calore e sudore, non dal “gusto” del sangue.

Servono acque sporche per far nascere le zanzare

NO, specie come Aedes aegypti si sviluppano anche in piccolissime quantità di acqua pulita (sottovasi, tombini, secchi).

Se mi punge una zanzara infetta mi ammalo sicuramente

NO, il rischio dipende da molti fattori e alcune infezioni possono essere anche asintomatiche o lievi. Non si trasmette comunque da uomo a uomo

Nebulizzare insetticidi in giardino risolve il problema

NO, gli adulticidi:

  • agiscono solo sulle zanzare presenti in quel momento in quel luogo
  • non eliminano le larve
  • hanno effetto breve (poche ore o giorni)
  • possono danneggiare insetti utili come le api, animali domestici o persone
  • alla lunga creano resistenze agli insetticidi

 

In allegato modulo comunicazione interventi, brochure informativa ed ordinanza.

Ultimo aggiornamento: 28/04/2026, 12:01

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